Il Nesting

Oggi focalizziamo l’attenzione sulle regole base del Revenue Management; parliamo infatti del processo di ottimizzazione dei ricavi.

Questa tecnica permette di segmentare le classi di prezzo destinate ad un contingente specifico di camere dell’ Hotel. Ogni classe di prezzo ed ogni gruppo di camere associato verrà poi utilizzato da un determinato tipo di cliente.

Es: Il mio Hotel di 100 camere ha destinato 20 camere alle tariffe convenzionate per la clientela business (queste camere potrebbero anche essere arredate in modo differente dalle restanti 100 in modo da associare il prodotto al segmento che ne farà utilizzo). Una delle “componenti principali di arredo” di queste 20 camere è sicuramente il prezzo disponibile per il cliente target. Il prezzo in questo caso potrebbe vivere di una scontistica relativa ai costi di marketing, pubblicità e commissioni OTA da non applicare al calcolo di profitto unitario; Questo processo è possibile nel caso in cui una convenzione viva di un costo marketing puramente derivante dall’attività consolidata dell’ ufficio commerciale. Il nostro Hotel di 100 camere quindi ha destinato 20 camere al portfolio business.

L’attività più importante di Revenue è l’interpretazione della disponibilità del nostro Nesting in relazione alla data di arrivo. Infatti quando la curva di resistenza del prezzo ha raggiunto il suo massimo picco e quando la data di arrivo è da considerarsi ormai ravvicinata, il Revenue Manager decide di spostare un numero di camere dal contingente Business ad uno di categoria di prezzo inferiore, o superiore nel caso in cui per esempio si verifichi un evento di richiamo improvviso sul territorio.

 

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