Hotel Leader: 5 fattori vincenti del capitano d’Hotel moderno!

La leadership moderna non è ne autoritaria ne permissiva; è FLESSIBILE e si adatta alle esigenze richieste dal momento.
Se si vuole essere un Hotel leader capace di attrarre persone di qualità, bisogna distinguersi per la capacità di offrire qualità.
L’Hotel leader moderno, capace di adattarsi alle situazioni della complicatissima vita alberghiera, è prima di tutto una persona con capacità relazionali importanti e con doti di comunicazione oltre la media.
Prima della gestione economica della struttura ricettiva, prima della pianificazione di qualsiasi strategia, un Hotel leader si valuta per l’efficacia di poter trasmettere le sue idee ed i suoi progetti, a chi dovrà poi eseguirli nella pratica quotidiana.

Nel precedente articolo IL BUON MANAGER, abbiamo visto cosa è giusto fare per essere il faro della propria struttura ricettiva…
Oggi vediamo insieme 5 passi che ci spiegano COME DEVE ESSERE L’ HOTEL LEADER MODERNO.

“L’ Hotel Leader moderno non da ordini, ma mette in ordine…

Riesce in questo delicato passaggio attraverso l’azione della delega controllata; un mix di:
-Scelta di assegnazione dei compiti
-Motivazioni valide per ottenere il meglio dell’ esecuzione
-Controllo dei feedback
-Capacità di valutazione dell’ operato svolto
-Capacità di premialità o di non accettazione dell’ operato svolto

Ma come la riconosciamo una personalità da moderno Hotel Leader?

I 5 FATTORI VINCENTI DELLA PERSONALITA’ DA LEADER

1) Quello che è importante nella leadership è perfezionare costantemente le tue abilità.
Tutti i grandi leader continuano a lavorare su se stessi fino a diventare efficaci. Imparare ad essere forte significa lottare con la presunzione di esserlo.

2) Imparare a essere gentile, ma non debole.
Non dobbiamo confondere la debolezza per gentilezza. La gentilezza non è debole. La gentilezza è un certo tipo di forza; la forza delle buone maniere che ottiene rispetto e non timore. Il rispetto è un’ arma molto importante che ci permette di ottenere fiducia.
Dobbiamo essere così gentili e abbastanza premurosi da metterci nei panni dei nostri collaboratori di tanto in tanto.

3) imparare ad essere audaci, ma non bulli
Ci vuole coraggio per vincere la partita quatidiana dell’ ospitalità. Per costruire l’ influenza della vostra struttura ricettiva dovete essere disposti a prendervi responsabilità di successi e fallimenti.
Affrontare per primo il primo problema, intuire per primo le conseguenze di azioni che anche non si compiono in prima persona, ma che sono delegate ai nostri collaboratori.
Proprio come un contadino che desidera una ricompensa al momento del raccolto, dovete essere coraggiosi ed affrontare le erbacce, la pioggia ed i parassiti.

4) Imparare ad essere umili, ma non timidi
Se si vuole portare la propria struttura al successo, non bisogna trovare il tempo per essere timidi. Alcune persone confondono la timidezza per l’umiltà. Ma l’umiltà è una virtù; la timidezza è una malattia per un leader d’ Hotel che deve confrontarsi con collaboratori ed ospiti. Essere umili significa sapere di dover rispondere a precise responsabilità, che non sono solo il dover pagare uno stipendio a fine mese, bensì la responsabilità di provare ogni giorno ad essere l’esempio più prossimo alla perfezione, attraverso fatica, sudore, lavoro.

5) Imparare a sviluppare l’umorismo, ma senza esagerazione
Il leader d’Hotel deve anche stemperare gli animi ed alleggerire le sitauzioni complicate. L’umorismo è il passepartout del contrasto percettivo di chi è sotto pressione. Essere leggeri nei momenti complicati significa soprattutto essere consci di avere la qualità necessaria per risolvere il problema. Se si dimostra ai propri collaboratori che il problema si amplifica se gli si presta troppa attenzione, si insegna loro indirettamente che l’atteggiamento giusto è quello di concentrarsi sulle soluzioni.
Attenzione… Mai esagerare! Si corre il rischio di passare per poco professionali e poco seri. Bisogna usare questo aspetto della personalità con il contagocce.

DEVI CAPIRE BENE UNA COSA!
I tuoi collaboratori sono lo specchio delle tue decisioni e del tuo essere.
Quando arrivi in struttura arrabbiato, confuso, deluso, distratto, ecc… ecc…

Il tuo stato d’animo influenza ciascuno dei componenti del tuo team con un effetto X10.

La stessa cosa vale per il contrario… se decidi di mettere la sesta con positività e motivazione, tutti saranno ben felici di essere guidati da te!
“Ogni sorriso di un tuo ospite, parte dal tuo sorriso!”.


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